America Latina
Il primo Paese a entrare in contatto con il caffè fu il Brasile , nel 1727, che divenne un nome di spicco nella produzione mondiale di caffè. È ancora oggi uno dei maggiori produttori di caffè al mondo. Tra la parte set…
1872 prodotti · Paese di consegna: Italia – prima le torrefazioni con sede lì, poi quelle che secondo il loro shop spediscono lì

OVRIDE Coffee
Lubeniță – Colombia
95,00 RON

OVRIDE Coffee
Captain Mark – Colombia
95,00 RON

OVRIDE Coffee
Juicy Madness – Colombia
95,00 RON

OVRIDE Coffee
SAKURA Legends – Colombia
235,00 RON

OVRIDE Coffee
Lumen Bloom – Colombia
95,00 RON

OVRIDE Coffee
Peach Radiance – Colombia
95,00 RON

OVRIDE Coffee
Buena Vista – El Salvador
67,00 RON

OVRIDE Coffee
Logan – Colombia
95,00 RON

OVRIDE Coffee
Family – Everyday Espresso
79,00 RON

Narativ Specialty Coffee
Brazilia Santos Decaf
78,00 RON

Narativ Specialty Coffee
El Salvador Buena Vista
55,00 RON

Narativ Specialty Coffee
Nicaragua Las Morenitas
55,00 RON

Cafe Chez Moi
El Salvador – Finca Andalucia
56,00 RON
Chiara
Cafe Chez Moi
Ecuador – Asociatia Procap
56,00 RON
Chiara
Cafe Chez Moi
Costa Rica – Las Lajas
88,00 RON

Cafe Chez Moi
Peru – Finca La Esperanza
56,00 RON
Chiara
Rosters Coffee
House Blend 100% Arabica
40,00 RON
Media
Rosters Coffee
Guatemala Jalapa
45,00 RON
Media
Rosters Coffee
Nicaragua Jinotega
45,00 RON
Media
Rosters Coffee
Columbia – Huila – Choco Candy
75,00 RON

Rosters Coffee
Columbia – Sidra
75,00 RON
Chiara
CAFESSI
Guatemala Antigua Pastoral – Cafessi
56,90 RON66,90 RON
Chiara
CAFESSI
Columbia Supremo – Cafessi
53,90 RON63,90 RON
Chiara
Centro Roastery
BRAZILIA Matão
90,00 RON
ChiaraIl primo Paese a entrare in contatto con il caffè fu il Brasile, nel 1727, che divenne un nome di spicco nella produzione mondiale di caffè. È ancora oggi uno dei maggiori produttori di caffè al mondo. Tra la parte settentrionale e quella meridionale del continente ci sono grandi differenze, sia nelle condizioni sia nei metodi di lavorazione.
La prima pianta di caffè arrivò in Nord America all’inizio del XVIII secolo, anche se la bevanda non divenne davvero popolare negli Stati Uniti fino al Boston Tea Party del 1773, quando gli americani passarono dal tè al caffè.
La guerra civile e i successivi conflitti contribuirono anch’essi all’aumento del consumo di caffè, perché i soldati facevano affidamento sulla caffeina per recuperare le energie. Il caffè può essere arrivato qui un po’ più tardi, ma gli americani lo amano quanto il resto del mondo. Si dice che lo stesso Teddy Roosevelt fosse un grande appassionato di caffè e ne bevesse un litro al giorno! Si racconta anche che Roosevelt abbia ideato il famoso slogan «Good to the Last Drop» per Maxwell House, dopo che gli fu servito un caffè nella storica dimora di Andrew Jackson, a Hermitage, nel Tennessee.
Alla fine dell’Ottocento il caffè era diventato una merce diffusa in tutto il mondo e gli imprenditori iniziarono a cercare nuovi modi per trarre vantaggio dalla popolarità della bevanda. Nel 1864, i fratelli John e Charles Arbuckle di Pittsburgh acquistarono la tostatrice per chicchi di caffè autosvuotante, appena inventata da Jabez Burns. I fratelli Arbuckle iniziarono a vendere caffè pre-tostato in confezioni di carta da una libbra. Il loro caffè si chiamava «Ariosa» e riscosse grande successo tra i cowboy del West americano. Poco dopo, James Folger seguì il loro esempio e iniziò a vendere caffè ai cercatori d’oro in California. Questo successo impressionò diversi altri grandi nomi del settore del caffè, tra cui Maxwell House e Hills Brothers.