Cafendo

26 giugno 2022 ·

I 10 errori più comuni dei nuovi baristi casalinghi

I 10 errori più comuni dei nuovi baristi casalinghi
Usare caffè non fresco

I chicchi di caffè «freschi» dovrebbero essere stati tostati da 4 a 14 giorni e conservati correttamente. Il caffè non va conservato nel congelatore o in frigorifero. Se si seguono le regole per conservare il caffè, l’esperienza e la degustazione saranno sicuramente più piacevoli.

Usare acqua non trattata o dura

L’espresso è composto per il 98% da acqua e per il 2% da sostanze che si dissolvono nell’acqua. Se l’acqua è filtrata correttamente, l’espresso avrà sicuramente un gusto esemplare.

L’acqua dura non è affatto adatta. La durezza dell’acqua dovrebbe essere mantenuta tra 35 e 85 ppm. È consigliabile analizzare l’acqua ogni 3-6 mesi, perché la durezza delle fonti idriche municipali varia a seconda della stagione. Se nella tua zona piove spesso, la durezza dell’acqua può cambiare notevolmente. Per preparare il caffè, è meglio usare acqua fresca e fredda, depurata per eliminare tutte le sostanze che possono influire negativamente sul risultato in tazza. Per ottenere i risultati migliori, puoi usare acqua filtrata o in bottiglia.

Usare latte scremato

Probabilmente molte persone preferiscono il latte scremato per vari motivi. Ma è estremamente difficile ottenere la giusta consistenza per preparare qualcosa di diverso da un cappuccino. Per montare correttamente il latte servono grassi e proteine, che permettono di ottenere una consistenza liscia e setosa. Molti baristi commettono questo errore. Tuttavia, per preparare un buon caffè al latte dall’aspetto invitante, è essenziale usare latte ricco di grassi e proteine.

Pulire la macchina da caffè in modo inadeguato

Il caffè, come qualsiasi altro alimento, si deteriora e irrancidisce. In queste condizioni, non solo ha un sapore pessimo, ma può anche nuocere alla salute.

Per questo è molto importante pulire bene la macchina da caffè, anche se è un compito poco piacevole. In questo modo potrai anche preparare un caffè gustoso, senza aromi sgradevoli.

Usare la tazza sbagliata

Per quanto possa sembrare incredibile, la tazza usata per il caffè influisce sulla qualità. Una tazza con pareti sottili non mantiene la temperatura come una con pareti più spesse. Penso che la maggior parte delle persone preferisca un caffè caldo a uno a temperatura ambiente. Scegliere la tazza giusta è quindi importante. Una tazza robusta in ceramica è una delle scelte migliori.

Puoi anche scaldare la tazza prima di versarvi il caffè, per evitare che si raffreddi troppo in fretta.

Pressatura irregolare

Per pressare correttamente il caffè, applica una pressione costante e mantieni il macinato perfettamente livellato ogni volta, così da ottenere un espresso eccellente. Se i chicchi di caffè sono un po’ vecchi e il caffè scende più rapidamente, la macinatura deve essere un po’ più fine.

Naturalmente, molti baristi alle prime armi commettono questo errore e pochi lo considerano tale.

Eppure, è un passaggio indispensabile per preparare un caffè perfetto.

  1. Non pesare la quantità di caffè

Per un barista alle prime armi, è del tutto sbagliato stimare a occhio la dose e la quantità in tazza, per poi apportare modifiche. Se usi 20 grammi di caffè per ottenere 30 grammi di espresso e la quantità varia di 2 grammi, la differenza è del 10%. 

All’inizio, durante il processo di apprendimento, è necessario usare una bilancia di precisione per correggere il problema.

Molti baristi professionisti continuano a farlo, consapevoli dell’importanza che ha sul risultato finale. Si ottiene un caffè migliore, si riducono gli sprechi e bastano pochi secondi. È importante seguire correttamente questo passaggio almeno nei primi mesi, per farci l’abitudine.

Non capire le proporzioni di estrazione

La ricetta è definita dalle proporzioni di estrazione. Come in cucina, la ricetta è fondamentale anche per il caffè: non dovresti preparare un espresso senza averne una. Puoi trovare ricette in numerosi libri e riviste specializzate, oppure chiedere consiglio a un barista professionista.

Non cercare fonti di informazione

Imparare non significa soltanto leggere qualcosa e metterlo in pratica. Durante il processo di apprendimento, è necessario confrontare diversi punti di vista, filtrare le informazioni trovate e trarre conclusioni personali.

Puoi trovare informazioni su blog, profili social e video di YouTube. Queste fonti possono sicuramente esserti d’aiuto. È importante tenersi al passo con il settore consultando fonti diverse e puoi anche condividere le tue esperienze.

Non interagire con altri baristi

Conoscendo e interagendo con altri baristi puoi imparare molte cose, soprattutto da chi ha più esperienza nel mestiere.

È molto utile: puoi arricchire le tue conoscenze con i segreti del mondo del caffè e metterli in pratica nel tuo lavoro.