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27 settembre 2022 ·

Caffè del Perù

Caffè del Perù

Gli amanti del caffè di tutto il mondo devono ringraziare il Brasile se possono gustare ogni giorno la loro tazza di questa bevanda, dato che il Paese è in cima alla classifica dei produttori di caffè. Un fatto un po’ meno noto è che il Perù quasi detiene lo stesso primato, anche se non figura tra i primi cinque produttori. Ti chiedi come sia possibile? Per cominciare, nel 2017 il Perù si è classificato al decimo posto tra i maggiori produttori di caffè. Una prova più che sufficiente del fatto che il caffè peruviano meriti davvero la sua popolarità. 

Storia

Il Perù è stato benedetto dall’arrivo dei primi chicchi di caffè centinaia di anni fa, intorno alla metà del Settecento, e da allora si è rivelato un connubio perfetto. Anche un pizzico di fortuna, in qualche modo, ha contribuito al successo che vediamo oggi. Alla fine dell’Ottocento, una malattia colpì le piantagioni di caffè in Indonesia e nei Paesi vicini. L’Europa fu così costretta a cercare altrove il caffè per soddisfare il suo insaziabile bisogno. In questo contesto fu scoperto il Perù, e il suo futuro cambiò per sempre. Da allora il Perù non solo si è impegnato a produrre caffè della migliore qualità nel modo più sano possibile, ma ha anche beneficiato di un’economia più prospera. 

Oggi, nel Paese lavorano oltre 100.000 persone nel settore del caffè, che punta sulla qualità e sul commercio equo. Queste pratiche aiutano il Perù a competere con i principali produttori, come il Brasile e la Colombia. I chicchi di Arabica, coltivati all’ombra e lavorati con il metodo wet, conquistano rapidamente il rispetto del mercato internazionale. 

Regioni di coltivazione

Capis

Una curiosità famosa sul Perù è che produce caffè ricavato dagli escrementi degli animali. Anche se potrebbe non sembrare molto invitante, questo avviene nella regione di Capis e il risultato finale è davvero straordinario. Gli animali coinvolti si chiamano coati e possono mangiare le ciliegie di caffè. Dopo circa 4-6 ore, espellono soltanto i chicchi. Questi vengono poi raccolti, lavati, tostati e macinati. Non preoccuparti: il processo è assolutamente sicuro e non ti farà stare male se assaggi questo caffè. Anzi, potresti rimanere sorpreso dalla qualità, a cui fa da garanzia il prezzo elevato.

Urubamba 

Questa regione si trova nel sud del Paese, vicino ai celebri Machu Picchu e Cusco. I chicchi sono lavorati con il metodo wet e sono apprezzati per i loro aromi incantevoli e delicati. 

Chanchamayo

Situata sul versante orientale delle imponenti Ande, questa regione produce chicchi dal corpo leggero o medio, con un’acidità da delicata a vivace. Rispetto ai chicchi provenienti da altre zone, questi sono i più pregiati del Perù e solitamente biologici. Se ti capita di gustare una tazza di caffè di Chanchamayo, scoprirai note di cioccolato e frutta secca particolarmente intense, perfettamente abbinate a sentori vivaci, dolci e agrumati.

Quechua

C’è poco da dire su questo caffè, se non che è così buono da aver vinto numerosi premi, come quello al Global Specialty Coffee Expo di Seattle. Ti serve un’altra prova?

Qual è il profilo del caffè peruviano?

Poiché le numerose regioni di coltivazione del Perù si trovano a diverse altitudini, anche i profili variano. Se analizzi le aziende agricole a bassa quota, come quelle nei dintorni della città di Nambale, noterai che il caffè ha un’acidità delicata, un corpo medio e morbide note di frutta secca, fiori e frutta.

Salendo più in alto sulle Ande, il caffè si distingue per un’acidità vivace, aromi floreali ricchi di sfumature e una dolcezza intensa. Questi chicchi hanno di solito maggiori possibilità di competere con altri caffè specialty. 

Queste sono le due categorie generali, ma sempre più chicchi superano questi limiti e sorprendono per la loro unicità. Il fenomeno è dovuto ai tanti coltivatori che un tempo erano frenati dalle infrastrutture carenti e che ora possono far conoscere il proprio caffè al mondo. Non possiamo che essere entusiasti all’idea di scoprire quante più opzioni straordinarie possibile. 

In conclusione, anche se il Perù non è il maggiore produttore di caffè al mondo, offre comunque caffè biologico della migliore qualità. Se vuoi scoprire di persona quanto sia buono, ti invitiamo a visitare siti specializzati come Cafendo o Hotspot Coffee. Non dimenticare di farci sapere cosa ne pensi!