1 marzo 2022 · Di Darius Stan
Perché gli americani chiamano il caffè «Joe»?

Una «cup of joe» è uno dei soprannomi più conosciuti del caffè, ma anche uno dei più enigmatici. A differenza del termine «java», che si riferisce a una specifica regione in cui si coltiva il caffè, le origini di «cup of joe» sono sconosciute. Questa espressione curiosa ha iniziato a comparire sulla stampa negli anni Trenta; la prima attestazione in un libro risale al 1936. Ecco alcune teorie, due storiche e due linguistiche, che potrebbero spiegare da dove viene davvero il termine «cup of joe».
Martinson Coffee era il caffè di Joe
Martinson Coffee ha registrato il marchio «cup of joe», suggerendo chiaramente che il modo di dire abbia origine nei primi anni dell’azienda. Fondata nel 1898 a New York da Joe Martinson, che a quanto pare aveva una «personalità fuori dal comune», l’azienda potrebbe aver dato origine all’espressione locale «caffè di Joe», o al termine più usato «cup of joe». Così, quando l’azienda iniziò a espandersi, negli anni Trenta «cup of joe» potrebbe essere passato da semplice soprannome locale a espressione di uso più diffuso.
(Oggi molti non conoscono Martinson Coffee, ma l’azienda è un classico: si sa che Andy Warhol amava dipingere le sue lattine e, più di recente, Martinson Coffee è comparsa nella celebre serie TV Mad Men.)
Josephus «Joe» Daniels vietò l’alcol sulle navi
Nel 1914, «Joe» Daniels vietò gli alcolici su tutte le navi della Marina statunitense. Poiché accadde poco prima dell’inizio della Prima guerra mondiale, molti giovani si sarebbero presto ritrovati a bordo di navi dove la bevanda più forte disponibile era il caffè, o una «cup of joe».
Gli uomini che salivano a bordo delle navi senza alcol, però, erano abituati ad andare al bar del posto o a bere qualcosa a casa e avrebbero risentito del divieto. Chiamare il caffè «cup of joe» sarebbe stato quindi un modo per esprimere dissenso e disapprovazione senza criticare direttamente il Segretario della Marina.
Questa teoria non spiega necessariamente i vent’anni che separano il divieto di Daniels dalla diffusione di «cup of joe» negli anni Trenta. Il termine potrebbe però essere caduto in disuso negli anni Venti, quando i marinai tornarono a casa, per poi riapparire durante il Proibizionismo negli anni Trenta.
Java + Mocha = Joe
I linguisti a volte sostengono che «Joe» potrebbe essere una forma abbreviata di «Jamoke», un soprannome comunemente usato per il caffè alla fine degli anni Trenta. Era una combinazione di «mocha» e «java». «Jamoke» potrebbe essersi semplicemente abbreviato in «Joe», come accade talvolta con i termini gergali.
Sebbene dal XVII secolo il caffè fosse esportato dal Nord Africa e dal Medio Oriente, anche i mercanti olandesi volevano partecipare al commercio. Iniziarono a stabilirsi nel Sud-est asiatico e in Indonesia, dove crearono piantagioni di caffè su isole come Sumatra, Bali e Java. Furono, di fatto, i primi promotori del caffè monorigine.
Per qualche motivo, il termine «Java» conquistò il pubblico. Col tempo arrivò a indicare il caffè in generale, non solo quello dell’isola. Mentre il caffè veniva prodotto in Indonesia, veniva anche prodotto e commercializzato nello Yemen. È qui che si coltivano chicchi di caffè Arabica; provengono dallo Yemen e dall’Etiopia.
I mercanti che acquistavano caffè nello Yemen dovevano fermarsi nella città portuale di Mocha e spesso da lì proseguivano verso Java. Quando unirono per la prima volta chicchi provenienti da questi due paesi, crearono il «Mocha Java», noto anche come «Jamoke». E la sua forma abbreviata è, naturalmente, «Joe».
Come il caffè originale, nel corso degli anni «Jamoke» ha avuto diverse grafie alternative: sono comparse «Jamoca», «Jamoch», «Jamok» e «Jamoka».
La bevanda dell’uomo comune
Poiché «joe» indica più o meno un uomo qualunque, come in «the average joe», «cup of joe» potrebbe semplicemente riferirsi alla bevanda di una persona comune. Tuttavia, che questa sia o meno la vera origine del termine «cup of joe», potrebbe essere stato mantenuto in uso dai «joe», cioè i cosiddetti uomini comuni, dopo la Seconda guerra mondiale. Quando negli anni Quaranta e Cinquanta iniziarono a spuntare i diner, gli uomini che facevano colazione ogni giorno in questi locali potrebbero essersi visti servire delle «cup of joe».
Nessuno sa con certezza quale di queste quattro teorie sia quella corretta. Possiamo dire con certezza soltanto che le prime attestazioni scritte del termine «cup of joe» risalgono agli anni Trenta e che il soprannome è destinato a restare. Anzi, è diventato molto più popolare dagli anni Ottanta ed è tuttora conosciuto e talvolta usato.