4 dicembre 2022 · Di Darius Stan
Come si beve il caffè in Francia

Stai per organizzare un viaggio in Francia e già ti immagini seduto al tavolino di un caffè a sorseggiare un buon espresso? In realtà, ogni Paese ha un modo diverso di preparare il caffè, quindi è giusto sapere che a Parigi, per esempio, difficilmente troverai l’espresso come lo conosciamo in Italia.
Questo non significa che non ci siano alternative, anzi! L’importante è sapere in anticipo come si beve il caffè in Francia, così potrai ordinarlo nel modo giusto e secondo le tue preferenze.
Come bere il caffè in Francia: le diverse preparazioni
Nella maggior parte dei casi, il caffè servito nei bar francesi ha ben poco in comune con quello italiano. Si tratta, infatti, di una bevanda dal gusto di caffè più lunga e con un retrogusto acidulo. La versione casalinga si prepara con una tipica caffettiera francese chiamata French press, brevettata da un italiano nel 1929.
Preparati a prendere appunti, perché le tipologie di caffè sono tante e tutte diverse tra loro:
- Café au lait: una bevanda in cui la quantità di caffè è maggiore di quella del latte.
- Café crème: molto simile al café au lait, ma il latte viene sostituito dalla panna.
- Rallongé o allongé: caffè lungo, preparato con una quantità d’acqua doppia rispetto al caffè.
- Renversé: caffellatte con una quantità di latte doppia rispetto al caffè.
- Noisette: molto simile a un caffè macchiato, che con l’aggiunta di latte assume un colore nocciola.
- Café gourmand: una delle diverse tipologie di caffè citate sopra, accompagnata da dolci o pasticcini. Viene infatti servita a fine pasto. La più popolare è probabilmente il café gourmand, che in Francia si consuma in qualsiasi momento della giornata, spesso anche durante i pasti.
Cosa sapere se ordini un espresso in Francia
Se ami il vero espresso, non perdere le speranze. In Francia l’espresso esiste e puoi riconoscerlo facilmente, ma devi fare attenzione a ordinarlo nel modo giusto.
Come anticipato, non viene preparato in tutti i bar, ma in quelli giusti puoi entrare e chiedere un ristretto, da pronunciare rigorosamente con l’accento sulla «o».
Dopo qualche minuto vedrai arrivare una classica tazzina da espresso, con il caffè che quasi raggiunge il bordo e, se sei fortunato, una crema vellutata simile a quella a cui siamo abituati.
Anche se il gusto potrebbe non essere proprio quello che ti aspetti, bere il caffè in uno di questi locali è sicuramente un’esperienza incredibile, soprattutto se decidi di farlo in un affascinante caffè letterario.