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24 novembre 2022 ·

Caffè greco: cos’è e come prepararlo

Caffè greco: cos’è e come prepararlo

Se vuoi spezzare la routine e sogni un caffè diverso dal solito espresso, ti farà piacere scoprire come preparare alla perfezione il caffè greco. È una bevanda molto diffusa in Grecia, tanto da essere diventata parte dello stile di vita locale. Ricorda un po’ il caffè americano, ma il suo gusto è molto più intenso e aromatico.

Questa antica specialità riflette appieno la cultura e la tradizione elleniche, ma per gustarla non devi viaggiare fino alla splendida Grecia: oggi scopriremo come preparare qualche tazza comodamente a casa tua.

Come preparare un caffè greco perfetto

Come per il caffè turco, questo particolare metodo di preparazione porta a ebollizione il caffè macinato nel tradizionale pentolino, detto briki, per favorire l’estrazione di numerosi nutrienti.

Ingredienti

  • 2 cucchiaini di caffè macinato per ogni tazza che vuoi preparare.
  • Una tazza d’acqua per ogni porzione.
  • Zucchero.
  • Spezie come cannella o cardamomo, se lo desideri.

Preparazione

  1. Versa l’acqua nel briki.
  2. Versa il macinato nell’acqua e mescola con un cucchiaino.
  3. Aggiungi zucchero, se lo desideri.
  4. Porta a ebollizione a fuoco basso.
  5. Quando si forma una schiuma densa e scura, puoi spegnere il fuoco.
  6. Versa il caffè greco nelle tazze e lascialo riposare per un minuto o due, per permettere alla polvere residua di depositarsi sul fondo.

Come degustarlo

A seconda dei gusti personali, si consiglia di assaggiare (lentamente) il caffè greco in modi diversi:

  • Sketos: senza zucchero, una variante particolarmente intensa.
  • Metrios: con un cucchiaino di zucchero.
  • Glykys o glykos: con due o tre cucchiaini di zucchero.
  • Vrastos glykys: dolcificato, ma fatto bollire più volte.

 

Come preparare un caffè greco freddo

Oltre alla versione tradizionale del caffè greco, esiste anche una variante più «moderna». In sostanza, è un caffè freddo rivisitato e perfezionato.

La preparazione è identica a quella della versione classica. La differenza sta nel farlo raffreddare, aggiungere un cucchiaino di latte condensato e qualche cubetto di ghiaccio. Poi si agita ed è pronto da gustare.