23 settembre 2021 · Di Darius Stan
Il caffè in Italia

Il caffè ha una lunga storia in Italia. Dal Cinquecento, ha sviluppato una cultura tutta sua nel Paese. Venezia fu una delle prime città europee a importare caffè nel XVI secolo. Da allora, il caffè ha messo radici profonde nella cultura italiana.
Il caffè scandisce i rituali quotidiani della cultura italiana: di solito si beve un cappuccino a colazione, un caffè macchiato – o due – per riprendersi nel pomeriggio e un espresso dopo cena.
Le bevande a base di caffè nate in Italia hanno un fascino senza tempo, fatto di tradizione e semplicità. Gli italiani sono molto orgogliosi della propria eredità, ed è questo il motivo principale per cui le catene internazionali di caffetterie non hanno molto successo qui. Al contrario, i tradizionali bar a conduzione familiare sono davvero apprezzati dalla gente del posto.
Bere una tazza di caffè in Italia è un’esperienza. Perciò, è importante conoscere alcuni aspetti dei rituali più comuni.
- In Italia, un locale dove si serve il caffè si chiama «bar». La maggior parte sono attività senza un nome particolare, che passano di generazione in generazione e hanno solo un’insegna con scritto «BAR» all’esterno.
- Nella maggior parte dei bar si paga prima, poi si va al bancone per ordinare: conserva lo scontrino!
- Nei bar si paga in due modi: al tavolo, con il prezzo al tavolo, oppure al banco, con il prezzo al banco. La gente del posto trascorre al massimo cinque minuti al bar, gusta il caffè in piedi al bancone e poi riprende la propria giornata. Questa modalità è un po’ più economica rispetto al servizio al tavolo.
- Qui non ci sono diverse misure per il caffè. Ogni bevanda contiene una quantità prestabilita di caffè, quindi, per esempio, non troverai un macchiato grande.
- Tradizionalmente, il caffè viene servito con un bicchiere d’acqua.
- Ognuna delle 20 regioni italiane è orgogliosa della propria cultura del caffè. L’espresso si trova ovunque, ma il caffè cambia da una regione all’altra. Nelle Marche, a nord, puoi gustare un caffè anisette, un espresso aromatizzato all’anice; nella Sicilia meridionale, prova il caffè d’un parrinu, un caffè d’ispirazione araba aromatizzato con chiodi di garofano, cannella e cacao.
Nel corso degli anni, diverse bevande a base di caffè nate in Italia sono diventate iconiche:
Espresso
Espresso è sia il nome di una bevanda a base di caffè sia quello di un metodo di preparazione nato in Italia. Oggi si prepara in tutto il mondo con la macchina per espresso, inventata a Torino nel 1884 da Angelo Moriondo, facendo passare una piccola quantità di acqua calda ad alta pressione attraverso chicchi di caffè macinati finemente. Il caffè usato per l’espresso è una miscela di diverse tostature e, grazie alla preparazione sotto pressione, il gusto della bevanda è molto concentrato e la consistenza densa, quasi sciropposa. Di conseguenza, l’espresso contiene più caffeina rispetto ad altre bevande a base di caffè e, secondo la tradizione, viene servito in una tazzina. Sopra ogni espresso ben preparato si forma una crema schiumosa e vellutata, chiamata crema. Oltre alla dose classica, l’espresso si può servire anche come doppio, ristretto o lungo. Inoltre, può essere miscelato con latte o panna ed è quindi la base di molte altre bevande, come caffè latte, caffè Americano, cappuccino e caffè macchiato.
Cappuccino
È la seconda bevanda italiana a base di caffè più iconica, dopo il caffè. Si prepara con 1/3 di espresso, 1/3 di latte montato a vapore e 1/3 di schiuma. Il nome «cappuccino» deriva infatti dal colore marrone chiaro delle tonache dei frati cappuccini. Il cappuccino ha regole ben precise: è una bevanda da colazione e gli italiani non lo bevono mai dopo le 11. Il cappuccino è una bevanda italiana a base di espresso e latte montato a vapore. Si ritiene che derivi dal kapuziner, una bevanda a base di caffè apprezzata nelle caffetterie austriache del XVIII secolo. La prima menzione della parola cappuccino in Italia risale agli anni Trenta, ma all’epoca la bevanda era guarnita con panna montata; in seguito ha assunto la forma attuale con l’invenzione della macchina per espresso.
Il cappuccino tradizionale italiano viene sempre servito in tazzine piccole, talvolta preriscaldate. Si prepara estraendo una dose singola o doppia di espresso, poi si aggiunge latte montato a vapore, leggero e schiumoso. In Italia si consiglia di usare più schiuma che latte liquido. Fuori dall’Italia, data la sua popolarità, il cappuccino può essere molto diverso dalla versione originale italiana e si può gustare durante tutto il giorno, mentre gli italiani raramente lo bevono nel pomeriggio.
Caffè Ristretto (o Caffè Stretto)
È simile a un caffè normale, perché si prepara con una singola dose di espresso, ma contiene meno acqua e ha quindi un gusto più concentrato. Ristretto significa «limitato» e indica metà di una singola dose di espresso. Si differenzia dall’espresso classico per la quantità di acqua usata nella preparazione e per il gusto, meno amaro rispetto a quello dell’espresso normale. Quando si prepara con una macchina per espresso, si estrae la quantità standard di caffè macinato finemente usando la metà dell’acqua prevista per un espresso classico. Il risultato è una bevanda più concentrata, con un equilibrio di composti diverso da quello dell’espresso standard.
Caffè Lungo
Lungo significa «lungo», ma è molto importante sapere che non si tratta di un caffè Americano. È invece il perfetto punto d’incontro tra un caffè normale e un caffè filtro tradizionale. Contiene più acqua di un caffè, ma si tratta della stessa acqua che passa attraverso il macinato dell’espresso, non di acqua calda aggiunta alla fine come nell’Americano.
Crema de cafe
È forse una delle cose più sensate d’Italia. Immagino la formula scientifica alla base di questo capolavoro: in Italia fa caldo + agli italiani piace il caffè / agli italiani piace il gelato = più o meno, gelato al caffè. Il nome significa crema al caffè e non potrebbe descriverla meglio, a parte chiamarla gelato al caffè leggermente sciolto, ma non suona altrettanto bene. Si mescolano espresso, (zucchero) e (panna) in una macchina che li monta, rendendo la crema fresca, vellutata e, soprattutto, deliziosa.
Macchiato
Il macchiato italiano originale è una bevanda a base di caffè preparata con una dose di espresso e solo uno o due cucchiaini di latte montato a vapore. Il latte serve solo a esaltare il gusto del caffè e non dovrebbe mai prevalere. La parola significa «macchiato» o «maculato» e si riferisce alla piccola quantità di latte aggiunta, che serve solo a macchiare l’espresso. A differenza del cappuccino, che si beve soprattutto al mattino, il caffè macchiato è stato inventato come alternativa all’espresso normale e gli italiani lo gustano soprattutto nel pomeriggio.