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3 novembre 2022 ·

Caffè della Guinea

Caffè della Guinea

Uno dei primi luoghi in cui il caffè è stato coltivato su larga scala è stata la Papua Nuova Guinea. Oggi la produzione è estremamente limitata e destinata a un mercato specifico. L’Arabica viene raccolto esclusivamente a mano, selezionando con cura le ciliegie mature, e cresce all’ombra di grandi alberi. Il caffè della Papua Nuova Guinea si distingue per il suo intenso aroma di cioccolato fondente, le note di frutta tropicale matura e gli agrumi. Il profilo è arricchito da una piacevole acidità e da una dolcezza delicata, con un corpo medio e un finale persistente.

Produzione

Circa 2,5 milioni di persone lavorano nell’industria del caffè della Papua Nuova Guinea, che rappresenta la seconda voce agricola per esportazioni dopo l’olio di palma. La Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo stima che il Paese produca circa l’1% del caffè mondiale. A causa degli elevati costi del trasporto marittimo e della grande distanza tra la Papua Nuova Guinea e i Paesi che consumano il suo caffè, questo prodotto è poco conosciuto in Europa. In realtà, per quanto riguarda il consumo di caffè, l’Australia e gli Stati Uniti sono molto più vicini tra loro che all’Europa. Oltre ai costi di trasporto, anche la qualità, non sempre elevata, potrebbe essere un fattore determinante.

Il prodotto d’esportazione più prezioso della Papua Nuova Guinea è il caffè, coltivato soprattutto a Simbu, nella Western Highlands Province e nella Eastern Highlands Province. Poiché il settore non si basa su una struttura coloniale fondata sulle piantagioni, la maggior parte della produzione proviene da piccoli coltivatori con terreni di proprietà. In genere, il prodotto è certificato come «caffè biologico», soprattutto nelle aree remote.

Il caffè viene coltivato in 14 province nella regione compresa tra le Western Highlands, le Eastern Highlands e la provincia di Simbu. Solo il 13% della produzione proviene da grandi tenute e cooperative; il restante 87% è invece prodotto in piccole piantagioni gestite dalle comunità indigene. A differenza di altri Paesi produttori, dove si indica anche la zona di produzione o l’altitudine della regione in cui viene coltivato il caffè, in Papua Nuova Guinea si menziona soltanto il Paese, a cui si aggiungono le sigle della qualità e/o del tipo, insieme all’indicazione della dimensione del setaccio. Un esempio è il Papua New Guinea Arabica Plantation A, che in tazza offre un caffè dolce e corposo.

Storia

Negli anni Sessanta la Papua Nuova Guinea ha vissuto una notevole crescita delle infrastrutture, che ha sostenuto la rapida espansione del settore e reso più semplice trasportare i chicchi di caffè dalle piantagioni ai mulini, dove potevano essere lavorati e destinati all’esportazione. Negli anni Settanta, il settore del caffè della Papua Nuova Guinea prosperò grazie al calo della produzione brasiliana, causato dalle gelate che colpirono il mercato globale. Dopo la diminuzione della produzione delle piantagioni di caffè negli anni Ottanta, oggi i piccoli coltivatori locali sono responsabili di oltre l’85% della produzione complessiva del Paese. Il boom del caffè degli anni Ottanta ebbe gravi conseguenze per molti proprietari di piantagioni, che accumularono debiti impossibili da ripagare e finirono per perdere il lavoro. In alcune zone della Papua Nuova Guinea, in precedenza risparmiate dalla malattia, si sono verificati diversi casi di ruggine del caffè, causata da Hemileia vastatrix.

Le attuali difficoltà del settore includono infrastrutture carenti e frequenti rapine da parte dei banditi. Si tratta di problemi gravi in Papua Nuova Guinea, dove alcuni dei maggiori produttori di caffè perdono quasi il 50% della produzione annuale a causa dei furti. La mancanza di opportunità adeguate per i bambini del Paese, sia per accedere all’istruzione sia, soprattutto, per trovare lavoro dopo la scuola, fa sì che questo problema di ordine pubblico provochi perdite economiche ai produttori a causa dei furti impuniti.

Tipi di caffè

Il noto caffè della Nuova Guinea, chiamato «PNG», viene prodotto nella parte orientale dell’isola. Esistono tuttavia due tipi di questo caffè: uno è prodotto da grandi tenute con il metodo lavato, mentre l’altro è ottenuto con lo stesso metodo da piccoli coltivatori nei loro appezzamenti. A volte, il caffè biologico prodotto dai piccoli coltivatori non raggiunge la qualità di quello coltivato nelle aziende agricole.