Cafendo

30 settembre 2021 ·

Caffè dal Camerun

Caffè dal Camerun

Camerun, un bellissimo paese nel cuore dell’Africa, deve il suo nome a Rios dos Camarões, che tradotto significa «fiume dei gamberi». Il nome fu dato dagli esploratori portoghesi del XV e XVI secolo che giunsero in questa terra. La produzione di caffè è molto importante per l’economia locale: nel 2020 il paese si è classificato al 25° posto tra i principali produttori di caffè. 

Una breve lezione di storia

Le piantagioni e la raccolta del caffè in Camerun risalgono al 1884. In quel periodo il paese fu conquistato dai colonizzatori tedeschi. Anno dopo anno, la produzione di caffè crebbe e si diffuse in tutto il paese, raggiungendo nel 1990 il record di 156.000 tonnellate destinate all’esportazione. Grazie a questo risultato, all’epoca il Camerun si classificò al 12° posto nella graduatoria mondiale. Purtroppo, a un certo punto la produzione iniziò a diminuire, soprattutto a causa delle politiche governative e della crisi economica globale. Il governo chiese quindi aiuto a esperti brasiliani e investì ingenti somme di denaro in un pacchetto di misure di sostegno. 

Le zone del Camerun in cui si coltiva il caffè sono praticamente ovunque: ovest, nordovest, litorale, sudovest, sud, centro ed est. Naturalmente, i terreni variano per qualità: le altitudini più elevate producono sapori più complessi e intensi rispetto alle pianure. 

E il caffè?

Sugli altopiani di cui abbiamo appena parlato, come nelle zone di Bamileke e Bamaoun, si coltiva soprattutto Arabica, la cui stagione va dal 1° ottobre al 30 settembre. Questo grazie al clima fresco, alle piogge abbondanti e al terreno vulcanico ricco di sostanze nutritive. L’Arabica si divide in due varietà: Jamaica (Typica) e Java. Java è stata introdotta di recente in Camerun ed è famosa per l’elevata resistenza alla malattia delle bacche del caffè, che ha un grande impatto sulla produzione. Questa malattia è causata da un fungo che fa cadere prematuramente le ciliegie di caffè dai rami, rendendole quindi inutilizzabili per la lavorazione. A proposito di lavorazione, il caffè Arabica viene sottoposto a un processo a umido. Dopo la raccolta, le ciliegie vengono immerse nell’acqua e selezionate. Come? Quelle difettose o acerbe galleggiano, mentre quelle buone affondano. Un processo semplice e pratico, perfetto per grandi quantità di ciliegie di caffè. 

Parliamo anche della Robusta, semplicemente perché è la varietà di caffè più coltivata in Camerun. È anche la principale varietà esportata in paesi come Portogallo, Belgio e Francia. Cresce nella regione occidentale, a media altitudine, e la sua stagione va dal 1° dicembre al 30 novembre. Il gusto è ricco, pieno e con note di frutta secca, perfetto per ogni tipo di miscela. 

Oltre a tutto questo, il Camerun ha un asso nella manica: Boyo, il caffè locale coltivato nel dipartimento di Boyo, nella provincia del Nordovest. Cresce in un terreno vulcanico scuro e ricco di sostanze nutritive, a un’altitudine di 5.000 piedi. Anche il sole splendente contribuisce al gusto e alla qualità eccellenti dei chicchi, permettendo loro di accumulare gli zuccheri necessari. Inoltre, la coltura è molto resistente a diverse infezioni e quindi non richiede molti pesticidi o erbicidi. I coltivatori locali si occupano di tutte le fasi necessarie: decorticazione, lucidatura e classificazione. Sono loro, inoltre, a garantire che vengano esportati solo i chicchi migliori. A loro va il merito della bontà del caffè Boyo: equilibrato, corposo e terroso, con note di cioccolato, caramello, toffee e frutta a nocciolo. 

La microstazione di lavaggio di Belo

Ti chiedi cosa significhi? Vediamolo passo dopo passo. Belo è una città di Boyo, dove il caffè viene lavato e selezionato dopo la raccolta. Per rendere possibile questo processo, nel 2013 il team di Cameroon Boyo ha iniziato a costruire una microstazione di lavaggio usando materiali e manodopera locali. In questo modo, i coltivatori locali possono portare le ciliegie di caffè, lavorarle e infine venderle ad altri abitanti del posto. 

Vengono comunque incoraggiati a collaborare con il team: così possono diventare più professionali e stabilire un prezzo per le proprie ciliegie, da confrontare con quello pagato dai torrefattori. In questo modo, sviluppare la propria attività diventa più semplice. 

Il mercato del commercio

Tutto ciò che riguarda la commercializzazione del caffè in Camerun è controllato dal National Coffee and Cocoa Board, un ente governativo sotto la supervisione del Ministero del Commercio. Negli anni Novanta il mercato subì un forte calo, ma le speranze non vennero meno e nel 2014 il Camerun arrivò a commerciare 32.808 tonnellate della sua produzione. Una crescita straordinaria, che continua ancora oggi!

Quando pensi a quanto lavoro e dedizione richieda questo caffè, è difficile non volerlo provare. Il caffè del Camerun non racconta solo una storia incredibile: offre anche un gusto eccezionale, sicuramente diverso da qualsiasi altro tu abbia mai assaggiato.