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14 giugno 2022 ·

Il caffè più salutare

Il caffè più salutare

Il tradizionale caffè al liquore ha molti benefici per la salute; gli scienziati ritengono che possa persino allungare la vita, a una condizione: che sia preparato correttamente. Un recente studio, che ha indagato il legame tra i metodi di preparazione del caffè e il rischio di infarto e morte, ha concluso che il caffè più sicuro è il caffè filtro.

Studi recenti

Considerato che durante la pandemia di COVID-19 il consumo di caffè è aumentato, i ricercatori hanno presentato i risultati di un recente studio che ha analizzato gli effetti del caffè sul corpo umano in base al metodo di preparazione, concludendo che un consumo moderato di caffè filtro riduce notevolmente il rischio di mortalità per malattie cardiovascolari.

I ricercatori affermano che l’opzione più salutare è il caffè filtro, perché la filtrazione rimuove le sostanze del caffè che aumentano i livelli di colesterolo nel sangue e previene così l’infarto miocardico e la morte prematura.

In tutto il mondo, il caffè è una delle bevande stimolanti più popolari e consumate. Questa abitudine, tuttavia, è correlata a livelli elevati di colesterolo totale e di colesterolo LDL («cattivo»), che possono danneggiare la salute del cuore.

Sono stati identificati composti nocivi e sono stati sviluppati metodi per rimuoverli tramite filtrazione. Rispetto al caffè filtrato, quello non filtrato contiene una concentrazione di sostanze iperlipemizzanti circa 30 volte superiore.

Studio di Medicalxpress

Secondo Medicalxpress, dopo aver studiato per 20 anni le abitudini di consumo del caffè di oltre mezzo milione di persone in Norvegia, gli scienziati hanno scoperto che, in effetti, il caffè più salutare è quello filtrato.

Nello studio, pubblicato sull’European Journal of Preventive Cardiology, la rivista della European Society of Cardiology (ESC), i ricercatori hanno esaminato il legame tra i metodi di preparazione del caffè e il rischio di infarto e morte.

La conclusione è stata che esiste un forte legame tra il metodo di preparazione del caffè e la longevità. Il caffè non filtrato contiene sostanze che aumentano il colesterolo «cattivo» (LDL), noto per essere un importante fattore di rischio per ictus e infarto miocardico. L’uso di un filtro elimina queste sostanze, evitando così che il caffè contribuisca all’aumento del colesterolo.

Lo studio si è svolto tra il 1985 e il 2003 e ha incluso un campione rappresentativo della popolazione norvegese: 508.747 persone sane, uomini e donne, di età compresa tra 20 e 79 anni. I partecipanti hanno compilato un questionario indicando la quantità e il tipo di caffè consumato, oltre ad altre variabili importanti per l’analisi: fumo, istruzione, attività fisica, altezza, peso, pressione sanguigna e colesterolo.

Il 59% dei partecipanti allo studio preferiva il caffè filtrato, il 20% quello non filtrato, il 9% consumava entrambi i tipi di caffè e il 12% non consumava affatto caffè.

Nel 2003, alla fine dello studio, erano morte circa 46.300 persone. Di queste, 12.621 per malattie cardiovascolari (6.202 in seguito a un infarto).

Abitudini dei partecipanti allo studio

Analizzando le abitudini dei partecipanti, i ricercatori hanno notato alcuni schemi degni di nota. Da un lato, l’abitudine di consumare caffè non filtrato non aumenta il rischio di morte rispetto a chi non beve abitualmente caffè, fatta eccezione per gli uomini sopra i 60 anni, per i quali il caffè non filtrato è chiaramente associato a un aumento della mortalità cardiovascolare.

Dall’altro, si è osservato che le abitudini di consumo sono cambiate nel corso dei 20 anni dello studio. I partecipanti più giovani, che all’inizio dello studio consumavano abitualmente caffè non filtrato, sono passati gradualmente al caffè filtrato, riducendo così il rischio associato alla mortalità cardiovascolare; i partecipanti più anziani all’inizio dello studio erano invece meno propensi a cambiare abitudini.

Conclusioni

Secondo i risultati, consumare caffè non è un’abitudine dannosa per la salute. Inoltre, bere caffè filtro è più sicuro che non bere affatto caffè ed è correlato a una riduzione del 15% del rischio di morte per qualsiasi causa, non solo cardiovascolare.

Inoltre, rispetto a chi non beveva affatto caffè, il consumo di caffè filtro era associato negli uomini a una riduzione del 12% del rischio di morte per cause cardiovascolari e, nelle donne, a una riduzione del 20%.

Il caffè filtrato era inoltre associato a un rischio inferiore di morte per qualsiasi causa, per cause cardiovascolari o per infarto miocardico rispetto al caffè non filtrato. I ricercatori affermano che ciò è in parte dovuto agli alti livelli di colesterolo presenti nel caffè non filtrato.

I dati forniti sono osservazionali e gli specialisti raccomandano alle persone con colesterolo alto di evitare il caffè non filtrato, compreso quello preparato con la caffettiera. Anche a chi non ha livelli elevati di colesterolo si consiglia di scegliere il caffè filtro.