13 settembre 2022 · Di Darius Stan
5 curiosità sul caffè cold brew

5 incredibili curiosità sul caffè cold brew
Con l’arrivo delle lunghe e calde giornate estive, potresti avere voglia di un caffè freddo, ma se non hai mai provato il cold brew, ecco alcune curiosità interessanti che dovresti conoscere! Il cold brew è diverso dal caffè freddo perché viene lasciato in infusione in acqua a temperatura ambiente per circa 24 ore prima di essere servito. Se non l’hai mai provato, è la bevanda estiva perfetta e queste curiosità sul cold brew ti aiuteranno ad apprezzarlo ancora di più. Lo prepari con una macchina da caffè integrata? Confrontare e stipulare una polizza assicurativa per la casa è consigliato per assicurare il dispositivo!
Origini incerte
Il caffè tradizionale, come lo conosciamo oggi, fu scoperto per la prima volta in Etiopia (Africa orientale) e in Yemen (Arabia meridionale), mentre le prime prove attendibili del consumo di caffè risalgono alla metà del XV secolo. Le origini del caffè cold brew, tuttavia, sono ancora incerte. Secondo alcune fonti, questa variante fredda deriva da un antico procedimento peruviano; altre sostengono che fu introdotta in Giappone da commercianti olandesi provenienti dall’Indonesia nel XVII secolo! La preparazione a freddo esiste da secoli, quindi non è una novità.
Meno caffeina
Non è che vogliamo sempre meno caffeina, ma il caffè cold brew contiene in genere il 20% di caffeina in meno rispetto alla variante tradizionale preparata a caldo. Dipende però da diversi fattori: la macinatura, il tempo di infusione, il rapporto tra caffè e acqua e la quantità di caffeina solubile nei chicchi. In genere, la maggior parte dei metodi di preparazione non estrae tutta la caffeina dai chicchi, ma tradizionalmente il cold brew ne estrae più del caffè preparato a caldo.
Senza calore
Una delle caratteristiche più evidenti del cold brew è che è freddo! Durante la preparazione a freddo non si utilizzano mai elementi riscaldanti! Il cold brew si ottiene semplicemente lasciando in infusione il caffè macinato in acqua fredda o a temperatura ambiente per almeno 12 ore, ma l’infusione può durare fino a 24 ore. Il macinato viene poi filtrato e il concentrato liquido rimanente viene servito puro o diluito, a seconda di come preferisci il caffè.
Più dolce
Il caffè cold brew ha un gusto molto più dolce rispetto al caffè tradizionale preparato a caldo, perché contiene circa il 67% di acidità in meno (ed è quindi più facile da bere se hai lo stomaco sensibile). Può però essere corposo e vellutato quanto la variante calda. C’è chi lo beve ancora con sciroppo di zucchero, ottimo anche con il latte.
Tanti usi
Il concentrato liquido di cold brew che rimane dopo la preparazione si può usare per fare il gelato al caffè, cubetti di ghiaccio al caffè (per rendere più gustoso il solito caffè freddo), brownies al caffè e altri dolci, come il fudge al caffè. Anche i frullati al caffè sono ottimi: basta mescolare un po’ di concentrato con banana, latte di soia e yogurt.