El Salvador
Il caffè iniziò a essere coltivato in El Salvador negli anni 1850. Divenne presto una coltura popolare, sostenuta da agevolazioni fiscali per i coltivatori. La produzione di caffè divenne una parte importante dell’econo…
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Narativ Specialty Coffee
El Salvador Buena Vista
55,00 RON

Cafe Chez Moi
El Salvador – Finca Andalucia
56,00 RON
Chiara
Fortnum & Mason
Breakfast Blend Ground Coffee, 250g Tin
15,22 USD
Media
7Gr. Kaffee
GRANI L0 SPECIALTY EL SALVADOR L PIR BAR
18,30 USD
Media
Gracest coffee
el mural
19,00 USD
Media
Black Sheep
EL SALVADOR FINCA LAS BRISAS, LAB LAS NUBES
7,47 USD
Chiara
Theodore's Coffee
Los Planes, Chalatenango, El Salvador
7,55 USD

Theodore's Coffee
Granada, El Salvador
8,02 USD
Chiara
Cultivar Coffee
TRES BOURBON SEASONAL BLEND
16,84 USD
Media
Cultivar Coffee
EL SALVADOR FINCA MALACARA RED
15,91 USD
Media
Cultivar Coffee
EL SALVADOR MALACARA MOKKA
26,20 USD
Media
Coda Coffee Company
El Salvador Las Nuves Micro Lot
14,40 USD
Chiara
Boxcar Coffee
EL SALVADOR VILLA GALICIA PACAMARA
16,10 USD

Boxcar Coffee
NO.7 HOUSE BLEND
12,29 USD

Contego
Fresh Roasted Coffee El Salvador San Eduardo Estate
5,05 USD
Media
Emilo Kaffee
Espresso Gattopardo
6,90 USD
Scura
Emilo Kaffee
Espresso Mariposa
6,90 USD
Scura
Emilo Kaffee
Espresso Impala
6,90 USD
Scura
Emilo Kaffee
ORGANIC Munich Espresso
7,90 USD
Scura
Emilo Kaffee
Organic Espresso Torello
7,90 USD
Scura
Emilo Kaffee
Munich Crema Espresso
6,90 USD
Scura
Emilo Kaffee
Munich Espresso
6,90 USD
Scura
Emilo Kaffee
Coffee Colibri
6,90 USD
Media
No.13
San Jose (Pacamara = Big Beans) El Salvador
10,28 USD
MediaIl caffè iniziò a essere coltivato in El Salvador negli anni 1850. Divenne presto una coltura popolare, sostenuta da agevolazioni fiscali per i coltivatori. La produzione di caffè divenne una parte importante dell’economia e la principale esportazione del Paese. Nel 1880, El Salvador era il quarto produttore mondiale di caffè e ne produceva più del doppio rispetto a oggi.
La crescita dell’industria del caffè fu dovuta in parte all’abbandono dell’indaco, la precedente coltura dominante, a metà del XIX secolo, dopo l’invenzione dei coloranti chimici. Le terre destinate alla coltivazione dell’indaco erano controllate da una ristretta élite terriera. Per produrre caffè servivano altri tipi di terreni, così queste famiglie, con l’appoggio del governo, approvarono leggi che espropriavano i poveri delle loro terre, destinate a essere trasformate in nuove piantagioni di caffè. Quasi mai le comunità indigene venivano risarcite; a volte veniva semplicemente offerta loro la possibilità di lavorare stagionalmente nelle piantagioni di caffè appena create.
All’inizio del XX secolo, El Salvador stava diventando una delle nazioni più all’avanguardia dell’America Centrale, con le prime strade asfaltate e investimenti in porti, ferrovie e sontuosi edifici pubblici. Il caffè contribuì a finanziare le infrastrutture e a integrare le comunità indigene nell’economia nazionale, ma servì anche all’élite al potere per mantenere il controllo politico ed economico del Paese.
A partire dagli anni 1930, l’aristocrazia dell’epoca esercitò il proprio potere con il sostegno del regime militare, dando inizio a un periodo di relativa stabilità. Nei decenni successivi, la crescita dell’industria del caffè favorì lo sviluppo dei settori del cotone e dell’industria leggera. Fino alla guerra civile degli anni 1980, El Salvador si guadagnò una reputazione per la qualità e l’efficienza della produzione di caffè e per i solidi rapporti con i Paesi importatori. La guerra civile, tuttavia, ebbe un impatto drammatico: la produzione diminuì e i mercati esteri iniziarono a rifornirsi altrove.
Varietà tradizionali
Nonostante il calo della produzione e delle esportazioni, la guerra civile portò benefici inaspettati al settore del caffè. In quel periodo, in gran parte dell’America Centrale i coltivatori sostituirono le varietà ereditate con nuove varietà ad alta resa. La qualità in tazza di queste nuove varietà non era pari a quella delle varietà tradizionali, ma si preferiva la resa. El Salvador, invece, non attraversò questa trasformazione. Il Paese conserva una percentuale insolitamente alta di alberi di Bourbon tradizionali, che insieme producono il 68% del caffè. Grazie anche ai suoli vulcanici ben drenati e ricchi di minerali, il Paese è in grado di produrre caffè dalla dolcezza straordinaria.
La varietà Pacas
Nel 1949, Don Alberto Pacas scoprì una mutazione della specie Bourbon in una delle sue fattorie. La varietà prese il suo nome e, in seguito, fu incrociata con un caffè chiamato Maragogype, noto per i suoi chicchi molto grandi. Entrambe queste varietà pregiate continuano a essere coltivate nella regione e nei Paesi vicini.
Negli ultimi anni, gran parte della promozione del caffè di El Salvador si è concentrata su questa varietà e si è impegnata a fondo per riconquistare una posizione tra i Paesi produttori di caffè e ristabilire i legami di un tempo con i Paesi consumatori. In El Salvador ci sono ancora grandi tenute, ma anche moltissime piccole fattorie. È un Paese straordinario da esplorare, con tanti caffè sorprendenti, ricchi di dolcezza e raffinatezza.
Tracciabilità
Grazie alle infrastrutture esistenti, è relativamente facile garantire la tracciabilità dei caffè di alta qualità fino alla singola fattoria, e molte aziende agricole riescono a creare micro-lotti e lotti in base al processo e alla varietà.
Anche se l’attività vulcanica può mettere a rischio la produzione, le piantagioni nella regione di Apaneca-Ilamatepec continuano a produrre caffè competitivi grazie all’eccellente qualità del suolo.
Profilo gustativo
I caffè Bourbon di El Salvador sono famosi per la loro dolcezza e il loro equilibrio, con una piacevole acidità delicata che dona armonia alla tazza.