America Latina
Il primo Paese a entrare in contatto con il caffè fu il Brasile , nel 1727, che divenne un nome di spicco nella produzione mondiale di caffè. È ancora oggi uno dei maggiori produttori di caffè al mondo. Tra la parte set…
2356 prodotti · Paese di consegna: Italia – prima le torrefazioni con sede lì, poi quelle che secondo il loro shop spediscono lì

Commonwealth Joe
Shenandoah Spring
12,11 USD
Media
Tinker Coffee
GUATEMALA - FINCA ONÁ - Tinker Coffee
13,04 USD
Media
Tinker Coffee
COLOMBIA - TOLIMA - Tinker Coffee
13,04 USD
Media
Tinker Coffee
PERU - RUTAS DEL INCA - Tinker Coffee
13,04 USD
Media
Waka Coffee
Medium Roast Colombian Decaffeinated Single-Serve - Waka Coffee
11,17 USD
Media
Waka Coffee
Medium Roast Colombian Single-Serve - Waka Coffee
11,17 USD
Media
Matchstick
Decaf — No. 35 - Matchstick
19,10 USD
Media
Matchstick
Bulldog - Matchstick
19,56 USD
Media
Matchstick
Catalogue — No. 51
19,56 USD
Media
Matchstick
Abel Recinos — El Salvador
23,75 USD
Media
Matchstick
Miguel Lemus — El Salvador
20,96 USD
Media
Matchstick
Erwin Obel — Nicaragua
21,42 USD
Media
Matchstick
Michicoy — Guatemala
20,96 USD
Media
Variety Coffee
La Esmeralda
17,96 USD
Media
Variety Coffee
Sandia Valley Espresso
16,05 USD
Media
Variety Coffee
Midnight Cowboy
15,12 USD
Media
Variety Coffee
Tupac Amaru
16,07 USD
Media
Variety Coffee
Road House
13,24 USD
Media
Variety Coffee
Lucky Shot Espresso
14,20 USD
Media
Bonfire Coffee
EL SALVADOR - FINCA NORUEGA
18,41 USD

Bonfire Coffee
MEXICO - CHIAPAS
14,16 USD

Bonfire Coffee
BACKBONE BLEND
14,63 USD
Scura
Bonfire Coffee
50/50 BLEND
14,63 USD

Anchorhead Coffee
Decaf - Colombia Excelso
15,14 USD
MediaIl primo Paese a entrare in contatto con il caffè fu il Brasile, nel 1727, che divenne un nome di spicco nella produzione mondiale di caffè. È ancora oggi uno dei maggiori produttori di caffè al mondo. Tra la parte settentrionale e quella meridionale del continente ci sono grandi differenze, sia nelle condizioni sia nei metodi di lavorazione.
La prima pianta di caffè arrivò in Nord America all’inizio del XVIII secolo, anche se la bevanda non divenne davvero popolare negli Stati Uniti fino al Boston Tea Party del 1773, quando gli americani passarono dal tè al caffè.
La guerra civile e i successivi conflitti contribuirono anch’essi all’aumento del consumo di caffè, perché i soldati facevano affidamento sulla caffeina per recuperare le energie. Il caffè può essere arrivato qui un po’ più tardi, ma gli americani lo amano quanto il resto del mondo. Si dice che lo stesso Teddy Roosevelt fosse un grande appassionato di caffè e ne bevesse un litro al giorno! Si racconta anche che Roosevelt abbia ideato il famoso slogan «Good to the Last Drop» per Maxwell House, dopo che gli fu servito un caffè nella storica dimora di Andrew Jackson, a Hermitage, nel Tennessee.
Alla fine dell’Ottocento il caffè era diventato una merce diffusa in tutto il mondo e gli imprenditori iniziarono a cercare nuovi modi per trarre vantaggio dalla popolarità della bevanda. Nel 1864, i fratelli John e Charles Arbuckle di Pittsburgh acquistarono la tostatrice per chicchi di caffè autosvuotante, appena inventata da Jabez Burns. I fratelli Arbuckle iniziarono a vendere caffè pre-tostato in confezioni di carta da una libbra. Il loro caffè si chiamava «Ariosa» e riscosse grande successo tra i cowboy del West americano. Poco dopo, James Folger seguì il loro esempio e iniziò a vendere caffè ai cercatori d’oro in California. Questo successo impressionò diversi altri grandi nomi del settore del caffè, tra cui Maxwell House e Hills Brothers.