America Latina
Il primo Paese a entrare in contatto con il caffè fu il Brasile , nel 1727, che divenne un nome di spicco nella produzione mondiale di caffè. È ancora oggi uno dei maggiori produttori di caffè al mondo. Tra la parte set…
1870 prodotti · Paese di consegna: Italia – prima le torrefazioni con sede lì, poi quelle che secondo il loro shop spediscono lì

Black Beard Roasters
BRAZIL
12,83 USD
Media
Achilles Coffee Roasters
GASLAMP – BLEND OF MEDIUM AND DARK ROAST COFFEE
16,73 USD
Scura
Achilles Coffee Roasters
EAST VILLAGE – EL SALVADOR SINGLE ORIGIN COFFEE BEANS
16,73 USD
Media
Black Beard Roasters
COLOMBIA
12,83 USD
Scura
Achilles Coffee Roasters
COSTA RICA – RIO NEGRO
16,73 USD
Media
Achilles Coffee Roasters
CORTEZ HILL – SHOP SIGNATURE ESPRESSO
16,49 USD
Media
Achilles Coffee Roasters
BARRIO LOGAN – NICARAGUAN SINGLE ORIGIN COFFEE BEANS
17,18 USD
Media
High Point Coffee
Honduras
11,72 USD
Media
High Point Coffee
Colombia
12,64 USD
Media
High Point Coffee
Guatemala
12,64 USD
Media
High Point Coffee
Costa Rica
13,54 USD
Media
Gregorys Coffee
NIGHT VISION ESPRESSO
13,50 USD
Media
Gregorys Coffee
WOMEN POWER ZONGOLICA
16,22 USD
Media
Atomic Coffee Roasters
Daydream Decaf
13,00 USD
Media
Atomic Coffee Roasters
Cosmo
13,00 USD
Media
Atomic Coffee Roasters
Intensi
13,00 USD
Molto scura
Atomic Coffee Roasters
Costa Rica La Gladiola
13,90 USD
Media
Atomic Coffee Roasters
Colombia Huila
13,90 USD
Chiara
Atomic Coffee Roasters
Diesel
13,00 USD
Scura
Atomic Coffee Roasters
Cabot Street
13,90 USD
Chiara
Atomic Coffee Roasters
Black Velvet
13,00 USD
Scura
Atomic Coffee Roasters
Rocketeer
13,00 USD
Media
Atomic Coffee Roasters
House Blend
13,08 USD
Media
Atomic Coffee Roasters
Space Cadet
13,96 USD
MediaIl primo Paese a entrare in contatto con il caffè fu il Brasile, nel 1727, che divenne un nome di spicco nella produzione mondiale di caffè. È ancora oggi uno dei maggiori produttori di caffè al mondo. Tra la parte settentrionale e quella meridionale del continente ci sono grandi differenze, sia nelle condizioni sia nei metodi di lavorazione.
La prima pianta di caffè arrivò in Nord America all’inizio del XVIII secolo, anche se la bevanda non divenne davvero popolare negli Stati Uniti fino al Boston Tea Party del 1773, quando gli americani passarono dal tè al caffè.
La guerra civile e i successivi conflitti contribuirono anch’essi all’aumento del consumo di caffè, perché i soldati facevano affidamento sulla caffeina per recuperare le energie. Il caffè può essere arrivato qui un po’ più tardi, ma gli americani lo amano quanto il resto del mondo. Si dice che lo stesso Teddy Roosevelt fosse un grande appassionato di caffè e ne bevesse un litro al giorno! Si racconta anche che Roosevelt abbia ideato il famoso slogan «Good to the Last Drop» per Maxwell House, dopo che gli fu servito un caffè nella storica dimora di Andrew Jackson, a Hermitage, nel Tennessee.
Alla fine dell’Ottocento il caffè era diventato una merce diffusa in tutto il mondo e gli imprenditori iniziarono a cercare nuovi modi per trarre vantaggio dalla popolarità della bevanda. Nel 1864, i fratelli John e Charles Arbuckle di Pittsburgh acquistarono la tostatrice per chicchi di caffè autosvuotante, appena inventata da Jabez Burns. I fratelli Arbuckle iniziarono a vendere caffè pre-tostato in confezioni di carta da una libbra. Il loro caffè si chiamava «Ariosa» e riscosse grande successo tra i cowboy del West americano. Poco dopo, James Folger seguì il loro esempio e iniziò a vendere caffè ai cercatori d’oro in California. Questo successo impressionò diversi altri grandi nomi del settore del caffè, tra cui Maxwell House e Hills Brothers.