14 settembre 2022 · Di Darius Stan
Quando il caffè si fa floreale

Chi ama il caffè freddo non è certo estraneo all’idea di arricchire le proprie bevande con sciroppi aromatizzati. Le opzioni classiche e semplici, come caramello, mocha, vaniglia e nocciola, esaltano le note e gli aromi naturali del chicco – la più controversa è la zucca.
Negli ultimi anni, però, i baristi hanno cercato ispirazione nella natura, abbinando le loro bevande a sciroppi floreali che donano una nota rinfrescante, soprattutto nelle calde giornate estive. Inoltre, gli appassionati di caffè decorano le bevande con guarnizioni floreali per creare presentazioni perfette da fotografare—alcuni arrivano persino a colorare il latte per renderle ancora più accattivanti. Non sorprende che queste bevande colorate e appariscenti stiano rapidamente conquistando lo status di «preferite di Instagram».
Mangiare fiori non è una novità: vengono consumati da secoli, fin dall’antichità, per le loro proprietà curative e il loro sapore. Non stupisce quindi imbattersi in piatti che hanno i fiori come ingrediente principale, come la pasta tunisina Kaak Warka, preparata con acqua di fiori d’arancio, il Poulet a la Lavande francese (pollo alla lavanda) o le proposte degli chef che inseriscono i fiori nei menu primaverili. Allo stesso modo, gli appassionati di caffè ne sono consapevoli e hanno scelto di prolungare la conservazione dei prodotti stagionali di origine vegetale trasformandoli in semplici sciroppi per aromatizzare le loro bevande nella stagione giusta.
La ricetta perfetta del caffè aromatizzato ai fiori si trova per tentativi. Una dose leggera di sciroppo aggiunge una delicata sfumatura floreale, mentre una quantità maggiore dona un sapore rinfrescante e vivace. Trovare il giusto equilibrio, affinché sciroppo e caffè si completino a vicenda senza che l’uno sovrasti l’altro, è fondamentale. Tra le innumerevoli piante aromatiche di Madre Natura, il sambuco, la lavanda, la rosa e l’ibisco sono tra le più apprezzate.
Richiedono un po’ di tempo, ingredienti specifici e un pizzico di pazienza, ma le bevande al caffè aromatizzate ai fiori sono facili da preparare a casa. Per preparare uno sciroppo semplice da zero, puoi unire petali di fiori freschi o essiccati a parti uguali di zucchero e acqua in un pentolino, portare a ebollizione a fuoco medio e mescolare finché lo zucchero non si è sciolto del tutto. Togli il pentolino dal fuoco, lascia in infusione per qualche ora, poi filtra i petali e conserva lo sciroppo in un contenitore ermetico, preferibilmente una bottiglia di vetro. Si conserva in frigorifero fino a due settimane e in freezer fino a sei mesi.
Se vuoi immergerti nel mondo delle ricette rinfrescanti con un tocco floreale, ecco qualche idea da provare. Il Lavender Latte prevede scorza di lime grattugiata, che aggiunge acidità e bilancia il gusto aspro dei fiori; il cold rose coffee si conclude con un pizzico di sale rosa grosso. Il dolce Macchiato all’avena piace a vegani e non vegani, grazie ai fiori rossi di osmanto, alle bacche di Goji e al miele. Se vuoi stupire i tuoi ospiti (o i tuoi follower su Instagram), puoi sbizzarrirti con la presentazione — magari aggiungendo altri fiori come guarnizione o persino colorando il latte per un tocco di colore in più.