America Latina
Il primo Paese a entrare in contatto con il caffè fu il Brasile , nel 1727, che divenne un nome di spicco nella produzione mondiale di caffè. È ancora oggi uno dei maggiori produttori di caffè al mondo. Tra la parte set…
1872 prodotti · Paese di consegna: Italia – prima le torrefazioni con sede lì, poi quelle che secondo il loro shop spediscono lì

Theodore's Coffee
Parainema, Caballero Family, Honduras
7,55 USD

Theodore's Coffee
Honduras, Parainema
7,08 USD
Media
Theodore's Coffee
Honduras. El Playon
7,08 USD
Media
Theodore's Coffee
Espresso NOTORIOUS
7,55 USD
Media
Theodore's Coffee
Whiskey Bourbon Barrels Rested. Devilicious 100% Coffee
12,27 USD
Media
Ellis Coffee
Hazelnutty
14,10 USD
Media
Ellis Coffee
Natural Decaf
22,09 USD
Media
Ellis Coffee
100% Colombian
14,10 USD
Media
Ellis Coffee
Presidential
14,10 USD
Media
Dazbog
Svoboda Blend
13,04 USD
Media
Dazbog
Siberian Blend
13,04 USD
Scura
Dazbog
Organic Czar’s Blend
14,05 USD
Media
Dazbog
Organic Breakfast Blend
14,05 USD
Chiara
Dazbog
Colombian Supremo
13,07 USD
Chiara
Dazbog
Caspian Espresso
13,07 USD
Scura
Dazbog
Breakfast Blend
13,07 USD
Chiara
Dazbog
Brazil Santos
13,07 USD
Media
Cultivar Coffee
COSTA RICA ELIOMAR
16,83 USD
Media
Cultivar Coffee
TRES BOURBON SEASONAL BLEND
16,84 USD
Media
Cultivar Coffee
PERU MARCIAL OLIVERA DIAZ
15,91 USD
Media
Cultivar Coffee
GUATEMALA CERRO DE ORO
14,03 USD
Media
Cultivar Coffee
ELEVATION SEASONAL BLEND
14,96 USD
Media
Dollop Coffee
HOLIDAY BLEND
15,90 USD

Dollop Coffee
DECAF
14,03 USD
Il primo Paese a entrare in contatto con il caffè fu il Brasile, nel 1727, che divenne un nome di spicco nella produzione mondiale di caffè. È ancora oggi uno dei maggiori produttori di caffè al mondo. Tra la parte settentrionale e quella meridionale del continente ci sono grandi differenze, sia nelle condizioni sia nei metodi di lavorazione.
La prima pianta di caffè arrivò in Nord America all’inizio del XVIII secolo, anche se la bevanda non divenne davvero popolare negli Stati Uniti fino al Boston Tea Party del 1773, quando gli americani passarono dal tè al caffè.
La guerra civile e i successivi conflitti contribuirono anch’essi all’aumento del consumo di caffè, perché i soldati facevano affidamento sulla caffeina per recuperare le energie. Il caffè può essere arrivato qui un po’ più tardi, ma gli americani lo amano quanto il resto del mondo. Si dice che lo stesso Teddy Roosevelt fosse un grande appassionato di caffè e ne bevesse un litro al giorno! Si racconta anche che Roosevelt abbia ideato il famoso slogan «Good to the Last Drop» per Maxwell House, dopo che gli fu servito un caffè nella storica dimora di Andrew Jackson, a Hermitage, nel Tennessee.
Alla fine dell’Ottocento il caffè era diventato una merce diffusa in tutto il mondo e gli imprenditori iniziarono a cercare nuovi modi per trarre vantaggio dalla popolarità della bevanda. Nel 1864, i fratelli John e Charles Arbuckle di Pittsburgh acquistarono la tostatrice per chicchi di caffè autosvuotante, appena inventata da Jabez Burns. I fratelli Arbuckle iniziarono a vendere caffè pre-tostato in confezioni di carta da una libbra. Il loro caffè si chiamava «Ariosa» e riscosse grande successo tra i cowboy del West americano. Poco dopo, James Folger seguì il loro esempio e iniziò a vendere caffè ai cercatori d’oro in California. Questo successo impressionò diversi altri grandi nomi del settore del caffè, tra cui Maxwell House e Hills Brothers.