America Latina
Il primo Paese a entrare in contatto con il caffè fu il Brasile , nel 1727, che divenne un nome di spicco nella produzione mondiale di caffè. È ancora oggi uno dei maggiori produttori di caffè al mondo. Tra la parte set…
2356 prodotti · Paese di consegna: Italia – prima le torrefazioni con sede lì, poi quelle che secondo il loro shop spediscono lì

Gorilla Coffee
RELOGIO DE DALI, BRAZIL
15,71 USD

1000 Faces Coffee
Decaf Monk
15,22 USD85,60 USD
Media
1000 Faces Coffee
Decaf Monk
85,59 USD
Media
1000 Faces Coffee
Bell's
14,26 USD80,83 USD
Media
1000 Faces Coffee
Savio
14,26 USD80,83 USD
Media
1000 Faces Coffee
Aldo's
14,14 USD80,15 USD
Media
1000 Faces Coffee
Valdir & Daniela
16,97 USD96,18 USD
Media
Bridgehead Coffee
CIELITO LINDO SANTA BARBARA
15,57 USD
Media
Bridgehead Coffee
DARK'N TASTY DECAF
15,57 USD
Scura
Bridgehead Coffee
DARN TASTY DECAF
15,57 USD
Media
Bridgehead Coffee
LOGDRIVER ESPRESSO
15,57 USD
Media
Bridgehead Coffee
BYTOWN BOOM
14,66 USD
Scura
Bridgehead Coffee
CENTRO HOUSE
14,66 USD
Media
Aharon Coffee
Honduras - Organic
16,60 USD

Aharon Coffee
Costa Rica - Organic
18,45 USD

Aharon Coffee
Decaf Peru Single Origin - Organic, Water Processed
17,52 USD

Aharon Coffee
Colombia Organic - Blue Label
16,60 USD

Aharon Coffee
Peru - Organic, Biodynamic
16,60 USD

Aharon Coffee
Colombia Organic - Tan Label
16,60 USD

Aharon Coffee
Honduras - Honey Processed
16,60 USD

Aharon Coffee
Bravo - Organic
16,60 USD

Aharon Coffee
Geisha 6oz bag - Biodynamic - Organic
33,20 USD

1000 Faces Coffee
Decaf Monk
14,48 USD

1000 Faces Coffee
bell's
13,57 USD
Il primo Paese a entrare in contatto con il caffè fu il Brasile, nel 1727, che divenne un nome di spicco nella produzione mondiale di caffè. È ancora oggi uno dei maggiori produttori di caffè al mondo. Tra la parte settentrionale e quella meridionale del continente ci sono grandi differenze, sia nelle condizioni sia nei metodi di lavorazione.
La prima pianta di caffè arrivò in Nord America all’inizio del XVIII secolo, anche se la bevanda non divenne davvero popolare negli Stati Uniti fino al Boston Tea Party del 1773, quando gli americani passarono dal tè al caffè.
La guerra civile e i successivi conflitti contribuirono anch’essi all’aumento del consumo di caffè, perché i soldati facevano affidamento sulla caffeina per recuperare le energie. Il caffè può essere arrivato qui un po’ più tardi, ma gli americani lo amano quanto il resto del mondo. Si dice che lo stesso Teddy Roosevelt fosse un grande appassionato di caffè e ne bevesse un litro al giorno! Si racconta anche che Roosevelt abbia ideato il famoso slogan «Good to the Last Drop» per Maxwell House, dopo che gli fu servito un caffè nella storica dimora di Andrew Jackson, a Hermitage, nel Tennessee.
Alla fine dell’Ottocento il caffè era diventato una merce diffusa in tutto il mondo e gli imprenditori iniziarono a cercare nuovi modi per trarre vantaggio dalla popolarità della bevanda. Nel 1864, i fratelli John e Charles Arbuckle di Pittsburgh acquistarono la tostatrice per chicchi di caffè autosvuotante, appena inventata da Jabez Burns. I fratelli Arbuckle iniziarono a vendere caffè pre-tostato in confezioni di carta da una libbra. Il loro caffè si chiamava «Ariosa» e riscosse grande successo tra i cowboy del West americano. Poco dopo, James Folger seguì il loro esempio e iniziò a vendere caffè ai cercatori d’oro in California. Questo successo impressionò diversi altri grandi nomi del settore del caffè, tra cui Maxwell House e Hills Brothers.