23 agosto 2022 · Di Darius Stan
Che cos’è un cortado?

Che cos’è un cortado?
Se sei un appassionato di caffè come noi, probabilmente assumi ogni giorno una discreta quantità di caffeina. È piacevole fare una pausa dalla routine di ridurre continuamente la caffeina e scoprire le differenze tra queste bevande deliziose.
Il cortado: probabilmente l’hai visto sul menu della tua caffetteria preferita. Forse hai anche pensato di ordinarne uno. E probabilmente ti sei chiesto: che cos’è un cortado?
Continua a leggere per scoprire perché questa bevanda intensa è diventata così popolare in tutto il mondo.
Alla scoperta del cortado
Il cortado è una bevanda calda a base di caffè molto popolare, preparata con espresso e latte caldo. Il rapporto tra espresso e latte è 1:1 (circa metà espresso e metà latte). Questa quantità di latte serve soprattutto a ridurre l’acidità dell’espresso. È importante notare anche che il latte caldo del cortado viene montato a vapore, ma non contiene tanta schiuma o crema di latte come altre bevande italiane a base di caffè.
Molti appassionati di caffè si sono sempre più innamorati del cortado, grazie alla sua composizione semplice e alla sua fama internazionale. Dato che la porzione è sempre piuttosto piccola, cambiare o modificare la dimensione della bevanda spesso non è possibile. Anche nelle grandi catene come Starbucks, il cortado viene servito quasi sempre in questa tazza di dimensioni prestabilite.
Tradizionalmente, viene servito in piccoli bicchieri di metallo o di vetro. Di solito non è decorato con disegni sulla schiuma o altro, perché il cortado non punta tanto sulla presentazione o sull’effetto scenico, quanto sull’armonia dei sapori.
Le origini del cortado
La parola «cortado» deriva da «cortar», il verbo spagnolo che significa «tagliare». Il cortado si chiama così proprio perché il latte dovrebbe «tagliare» l’espresso. Inoltre, «cortado» è il participio passato di «cortar» e si riferisce alla diluizione delle bevande a base di caffè ed espresso. Dopo la sua creazione nei Paesi Baschi, in Spagna, la bevanda si è diffusa nella regione della Galizia, nel nord del Portogallo, e persino a Cuba. Il cortado contiene poca o nessuna schiuma, caratteristica distintiva della maggior parte delle bevande spagnole. Se ami la schiuma, non preoccuparti: il cortado ne contiene poca, così il latte può smorzare l’espresso e mescolarsi nel modo più uniforme possibile. Il risultato? Una deliziosa combinazione di espresso intenso e corposo con latte cremoso e leggero. Come preparare un cortado
Per preparare un cortado, l’attrezzatura più importante di cui hai bisogno è una macchina per espresso. Poiché l’espresso è la base della bevanda, ti serve una macchina per prepararlo correttamente. Inoltre, hai bisogno del latte che preferisci da aggiungere alla bevanda. Ecco un metodo rapido:
- Inizia macinando, dosando e pressando il caffè per espresso.
- Inserisci il portafiltro con il caffè per espresso nella macchina.
- Estrai due dosi di espresso dalla macchina.
- Dopo aver estratto l’espresso, monta a vapore il latte che preferisci (noi usiamo di solito il latte intero, ma puoi scegliere anche quello di mandorla, cocco, avena ecc.).
- Versa lentamente il latte montato a vapore sull’espresso. Assicurati che il rapporto tra espresso e latte sia 1:1, e il gioco è fatto!
Se hai già dimestichezza con la preparazione dell’espresso, o magari hai una macchina per espresso in casa, il cortado è una bevanda molto semplice ma gustosa da imparare a preparare. Per servirlo, puoi usare la tradizionale tazza da 5-7 once oppure una tazza da caffè a tua scelta.
Poiché la caratteristica principale del cortado è il rapporto tra espresso e latte, puoi anche dare libero sfogo alla creatività aggiungendo aromi. Basta mantenere la stessa quantità di espresso e latte.
C’è anche chi sceglie di sostituire il latte con un’altra opzione: trasformare il cortado in un cortado condensada o bombon (espresso e latte condensato) oppure in un dulce y leche (latte condensato e panna in superficie).