Colombia
Probabilmente il caffè fu introdotto in Colombia dai gesuiti nel 1723, anche se, inevitabilmente, ne esistono diverse versioni. Come coltura commerciale, si diffuse gradualmente in diverse regioni del Paese, ma la sua p…
520 prodotti · Paese di consegna: Italia – prima le torrefazioni con sede lì, poi quelle che secondo il loro shop spediscono lì

Löfbergs Marchio industriale
Lofbergs Kharisma Dark Roast & Ground Coffee, 500 g (Pack of 1)
0,00 USD
Scura
Gevalia Coffee Marchio industriale
Colombia Coffee K-Cups
20,40 USD
Media
Gevalia Coffee Marchio industriale
Variety Pack with Signature Blend Light Roast, Colombia Medium Roast, and Dark Royal Roast Dark Roast K-cup
41,51 USD

Café Bustelo Marchio industriale
Café Bustelo 100% Colombian Medium Roast Coffee, 72 Keurig K-Cup Pods
57,10 USD
Media
Nespresso Marchio industriale
Nespresso Capsules OriginalLine, Volluto Decaffeinato
33,04 USD
Media
Starbucks Marchio industriale
Starbucks VIA® Instant Colombia Coffee
9,19 USD
Media
L'OR Coffee Marchio industriale
L'OR ESPRESSO - COLOMBIA
5,76 USD
Black Rifle Marchio industriale
Mixed Coffee Rounds
47,96 USD

San Francisco Bay Coffee Marchio industriale
OneCUP Colombian Supremo
22,47 USD
Media
San Francisco Bay Coffee Marchio industriale
Private Reserve Colombia Antioquia
12,10 USD
Media
San Francisco Bay Coffee Marchio industriale
Colombian Supremo - San Francisco Bay
17,69 USD
Media
Hills Bros Marchio industriale
100% Colombian Pods
7,15 USD
Media
Hills Bros Marchio industriale
100% Colombian
15,99 USD
Media
Eight o Clock Coffee Marchio industriale
Colombian Peaks
27,29 USD
MediaCafédirect Marchio industriale
Roaster's Choice Seasonal
7,95 USD
ScuraCafédirect Marchio industriale
London Fields Roaster’s Choice
21,99 USD
MediaProbabilmente il caffè fu introdotto in Colombia dai gesuiti nel 1723, anche se, inevitabilmente, ne esistono diverse versioni. Come coltura commerciale, si diffuse gradualmente in diverse regioni del Paese, ma la sua produzione divenne significativa solo alla fine del XIX secolo. Nel 1912 il caffè rappresentava circa il cinquanta per cento delle esportazioni totali della Colombia.
La Colombia ha riconosciuto piuttosto presto il valore del marketing e del branding. La creazione nel 1958 del coltivatore di caffè colombiano Juan Valdez è stata forse il più grande successo. Juan Valdez e il suo mulo furono creati come simbolo del caffè colombiano e apparvero sui sacchi di caffè, oltre che in diverse campagne pubblicitarie, interpretati nel corso degli anni da tre attori diversi. Juan Valdez è diventato un simbolo riconoscibile, soprattutto negli Stati Uniti, e ha aggiunto valore al caffè colombiano. Il personaggio si è affermato grazie a slogan pubblicitari come «Mountain Grown Coffee» e la promozione costante del «100% Colombian Coffee» ha fatto sì che la Colombia si distinguesse nella mente dei consumatori di tutto il mondo.
Questa attività di marketing è stata ideata e portata avanti dalla Federación Nacional de Cafeteros (FNC). Fondata nel 1927, questa organizzazione è particolarmente insolita nel mondo del caffè. Sebbene in molti Paesi le organizzazioni si occupino di esportazione e promozione del caffè, poche sono grandi e complesse quanto la FNC. È stata istituita come organizzazione privata senza scopo di lucro per tutelare gli interessi dei coltivatori di caffè e tutte le esportazioni di caffè sono finanziate da una tassa speciale. Essendo uno dei maggiori produttori di caffè al mondo, la Colombia garantisce alla FNC finanziamenti consistenti, che l’hanno trasformata in un’organizzazione burocratica e poco efficiente. Questa burocrazia è forse inevitabile, dato che la FNC è oggi tecnicamente di proprietà dei suoi 500.000 soci coltivatori di caffè, che ne detengono il controllo. Oltre a occuparsi di marketing, produzione e questioni finanziarie, la FNC è attiva anche nelle comunità dedite alla coltivazione del caffè e contribuisce alla creazione di infrastrutture sociali e materiali, tra cui strade rurali, scuole e centri sanitari. Oltre al caffè, ha investito anche in altri settori per promuovere lo sviluppo e la prosperità delle regioni.
FNC e qualità
Di recente si sono verificati alcuni attriti tra la FNC e il settore dell’industria più attento alla qualità, poiché gli interessi dei coltivatori rappresentati dalla FNC non sempre favoriscono la qualità del caffè. La FNC dispone di un dipartimento di ricerca chiamato Cenicafé, che crea varietà specifiche; molti ritengono che la promozione di varietà come Castillo abbia favorito rese elevate a scapito della qualità in tazza. Entrambe le posizioni sono comprensibili e, dato che i cambiamenti climatici globali incidono sempre di più sulla stabilità della produzione colombiana, diventa sempre più difficile opporsi a varietà che garantiscono il sostentamento dei coltivatori, anche a costo di rinunciare a caffè eccezionali.
Tracciabilità
Nell’ambito della promozione del caffè colombiano, la FNC ha introdotto le denominazioni «Supremo» ed «Excelso». Si riferiscono esclusivamente alla dimensione dei chicchi ed è importante sapere che non sono legate alla qualità. Purtroppo, questa classificazione compromette la tracciabilità: il caffè commercializzato con queste denominazioni può provenire da numerose aziende agricole ed essere miscelato prima di venire setacciato meccanicamente fino a ottenere la dimensione richiesta. In sostanza, si tratta di un caffè generico, la cui denominazione non aiuta a scegliere un prodotto di qualità. Il settore del caffè specialty si è impegnato a preservare la tracciabilità: se cerchi un caffè davvero piacevole, assicurati che i chicchi non siano selezionati solo in base alla dimensione, ma provengano da un luogo specifico.
Profilo gustativo
I caffè colombiani presentano una grande varietà di aromi, dai caffè più corposi e cioccolatosi a quelli dolci e fruttati, dalla tostatura più chiara. Le regioni offrono uno spettro di aromi molto ampio.